Com’è cominciata…

… E parte subito “Più bella cosa” di Eros Ramazzotti idolo della mia adolescenza (si adolescenza, perchè ho un’età da nascondere, io!!!) ma posso/puoi stare serena… Grazie a questo pc che ci divide, non sentirai mai quanto sono stonata! -.-‘

E’ stata dura scrivere questo post… Forse uno dei più “difficili”, ma se hai letto la pagina Eccomi e conosci già qualcosa di me, oggi, voglio raccontarti qualcosa in più e di come sono arrivata qui, per cercare di esserti più vicina e magari di farti comprendere meglio il perchè faccio quello che ti piace seguire (se sei qui a leggermi lo spero!).

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Ho studiato moda e costume, ma per anni tutto quello che riguardava le arti manuali è stato solo un hobby. Ho lavorato 15 anni (ahi ahi sto quasi svelando la mia età!) nell’impresa di famiglia. Un lavoro fatto di numeri, dichiarazioni, rapporti telefonici con clienti e fornitori, che forse non mi si addiceva, o forse si, perchè in realtà, una parte di me è estremamente puntigliosa e certi aspetti mi piacevano, diciamocelo, anche la sicurezza economica non era un elemento da ignorare.

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Ma il destino, ha voluto che la crisi colpisse anche la mia famiglia e proprio durante la gravidanza, mi sono ritrovata a casa, senza la possibilità di cercarmi un nuovo lavoro, perchè diciamocelo: chi assumerebbe ad oggi, una “ragazza” di una certa età, da pagare regolarmente? Molto meglio una ventinovenne con quindici anni di esperienza, assunta con un contratto da stegista o perchè no, con garanzia giovani.

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Da quel momento, per non pensarci, visto che la pancia cresceva e dovevo in qualche modo stare tranquilla, ho iniziato a cucire come non ci fosse un domani per quell’esserino che mi faceva ingrassare a dismisura.

Non sapevo che il processo di trasformazione in “cucitrice seriale per bambini” era appena iniziato!

Da quel momento, non ho più smesso e come sai la mia strada ha preso questa dolcissima direzione, tramutando quello che era un hobby in un piccolo lavoro, che mi sta dando tante soddisfazioni.

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Oggi è arrivata una nuova collaboratrice e per fargli spazio mi sono dovuta allargare anch’io. Ho deciso di investire su di me, perchè se non sono riuscita a trovare un lavoro, “non ho avuto altra scelta” che fare di quello che mi è sempre piaciuto, il mio lavoro.

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Forse era il destino. Forse questa crisi qualcosa di buono lo ha portato. Forse quel qualcosa di buono lo ha portato Anita. Forse quel qualcosa lo ha portato la dedizione e lo studio e quindi tutte le persone che mi hanno aiutato a crescere e ad imparare.

Vorrei ringraziare pubblicamente in questo post, tutte le mamme che si sono affidate a me per creare qualcosa per il loro bimbo, la persona più importante della loro vita. Alice di Coccum, la prima persona ad aver scommesso sui miei prodotti e ad aprirmi la strada ai negozi. Andry che mi supporta per la parte grafica, la suocera che praticamente mi ha finaziata e i santi nonni tutti, che senza di loro col cavolo che riuscirei a cucire per il tuo bimbo!

Uff… che fatica… Ho bisogno di un cioccolatino extra fondente e di tante dolcissime coccole della mia Anita! E tu, quanto lo strapazzi di coccole il tuo bimbo?!?

Buona serata

Ely

5 comments

  • Che bello.. Io idem, con la differenza che già in partenza ero senza lavoro.. Sono rimasta incinta giovane giovane del primo figlio e da lì, sarà che le gravidanze portano una bella bomba di vena creativa, ho cominciato a studiare un modo per indirizzare la mia creatività verso qualcosa di più concreto… Inizialmente ho provato con le paste polimeriche, ma poi ago e filo (non della macchina da cucire, nasco come ricamatrice a punto croce), sono tornati allo sbaraglio e, con la nascita del secondo figlio (a questo giro una bimba), mi sono buttata sul feltro e non mi sono più fermata..
    Anch’io nel mio piccolo sto cercando di farlo diventare un lavoro e spero dal cuore di riuscirci..
    E’ stato un piacere leggere la tua storia!
    Un abbraccio e complimenti di cuore per tutto quello che fai.. ♥
    Sara

  • mia cara Ely io credo in te e nelle tue potenzialità, che credimi sono tante….
    Sono sicura che questa passione ti porterà i frutti tanto attesi, perchè con la crisi che c’è bisogna sempre scervellarsi alla ricerca di qualcosa di diverso da quello che era il nostro lavoro
    Tu sai che anche io c’è la sto mettendo tutta e continuo a scervellarmi … i risultati sono piccoli piccoli ma ci sono…
    Grazie di avermi pubblicato una foto di Anita, siete nel mio cuore e vedere come cresce mi rende felice
    Tu hai grandi doti, ce la puoi fare, ce la potete fare
    Potresti aprirti un piccolo negozietto tutto tuo ce la faresti io ci credo
    Continua a cercare delle collaboratrici, i tuoi prodotti sono innovativi, belli e utili
    Non smettere mai di crederci
    Hai l’appoggio della tua bella famiglia, questo è importantissimo
    Vorrei abitare accanto a te, per poterti regalare un abbraccio non solo virtuale
    Ma per ora abbiamo tutte e due dei problemi a muoverci, e ci rimane solo questo spazio virtuale
    Tu sai che io ci sono, io so che tu ci sei
    Un bacio mamma Ely e uno ad Anita
    CREDICI Valeria

    • Ely

      Eh cara Valeria!!! Che fatica parlare di se e dei nostri scervellamenti! 😛
      Sono sicura che prima o poi c’incontreremo… me lo sento! :-*

    • Ely

      cara valeria ho problemi con i messaggi qui sul sito. spero ti arrivi questa mia risposta!
      sono sicura che ci incontreremo, prima o poi… ne sono sicura, voglio crederci! ^.^

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