La mia piccola libreria di recupero!

Io la mente, Andry il braccio (un pò anche il mio però! :-P).
Volevo a tutti i costi un mobiletto da posizionare nel corridoio della mansarda, ma doveva essere stretto per non ingombrare il passaggio e quelli in commercio o avevano misure che per noi non andavano bene o ancor peggio, prezzi improponibili! -.-‘
Abbiamo cercato per mesi, fino a quando, dieci mesi fa, mi balena in testa l’idea di realizzarlo da soli utilizzando gli scarti del nostro tetto in legno che mio babbo aveva conservato (magnifico babbo! ^_____^)
Non perdo tempo, quindi! Mi faccio fare da Andry un disegno preciso per le misure, verifico che le tavole di scarto siano decenti e bastino al progetto (a mega pelo!!!) e le porto a tagliare dalla mia vicina falegname/architetto (andate a dare un’occhiata al suo nuovo punto vendita/studio qui è veramente magnifico).
Bene, a questo punto mancano solo da effettuare i buchi e assemblarlo. Andry!!!… Passano 10 mesi…
Sarà stata l’aria del Natale? Saranno stati i miei occhi compassionevoli? Sarà stato che il 6 era “la mia festa”? Insomma un bel giorno trovo Andry così!
O.O Evviva!!! Ok, se nevica è colpa sua! 😀
Qualche accidente tirato qui e là, un pò di tasselli e viti, una passata di bianco della stessa vernice delle travi (ecco la mia parte di braccio) ed ecco il risultato finito!
Abbiamo volutamente tagliato le tavole lasciando a vista gli incastri che servono per assemblarle sul tetto.
Ne sono letteralmente innamorata perchè è proprio come lo avevo immaginato… Forse dopo tutti questi mesi mi erano venuti dei dubbi sulla sua riuscita e invece adesso mi sorprendo mentre lo guardo da ogni parte della casa! 😛
Per fortuna la vernice usata per il tetto era ancora buona, quindi ho solo aggiunto i piedi e i pomelli in ceramica.
Un vero mobile di recupero!
A presto
Ely

Con questo post partecipo al
Linky Party 2013

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