Mi sono arruolata in #goccegentili

Prima di tutto vorrei dirvi che l’ho fatto in piena facoltà di intendere e volere e senza nessuna imposizione o costrizione! Mi sono arruolata di mia spontanea volontà!

Fatto sta, che la Tuli, qualche settimana fa, se ne esce con questo post che parla appunto di cosa sia una Gocciagentile e mi rendo conto di avere fatto una cosa simile a Natale… Poi dopo pochi giorni, sempre la Tuli scrive questo post e incomincio a pensare che tra me e lei forse c’è un legame, perchè non puoi scrivere due post di fila che toccano così profondamente le mie corde. Si perchè fare del buono così “a gratis” è una cosa che mi gratifica forse più di ogni altra cosa e perchè, anche nei miei ricordi c’è la neve. Nel mio ricordo più bello e dolce, che mi lega alla mia nonna, scende copiosa la neve. Ma non voglio raccontarlo, voglio tenermelo tutto per me, per non dissiparlo.

E così, spinta dalla Tuli, che chiamava rinforzi per spargere Goccegentili, ho deciso che nel 2016 anche io avrei fatto parte di quelle “pazze” che seminano gentilezza a caso!

Pensando a che forma potessero avere la mie Gocciagentili, non ho avuto dubbi!

Saranno barchette, perchè io sarò anche solo una goccia, ma tante gocce fanno un mare e presto lo saremo, ne sono sicura!

#goccegentili goccegentili carta barchetta

Come regola delle #goccegentili, ho scritto la frase sul retro e ho iniziato a pensare dove “abbandonarla”P1010833

Anche per il luogo, non ho avuto dubbi. Non poteva essere altrimenti, la mia prima Gocciagentile Barchetta, doveva essere lasciata in una splendida giornata di sole, sulla darsena. Il luogo che mi ha ispirato le bomboniere barchetta e il fiocco nascita byRimini.

Arrivata circospetta alla darsena, però, capisco subito che il vento avrebbe fatto decollare la mia barchetta di carta, così mi è saltata agli occhi una bicicletta parcheggiata e l’ho ormeggiata al suo manubrio.

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Sembra una bici da donna… Chissà che faccia avrà, chissà se avrà compreso e sorriso. Chissà se si sarà gustata il mio cioccolatino prima di mettersi in sella. Io, in ogni caso, oggi sono felice.

E tu, vuoi unirti a noi? La Tuli arruola Goccegentili e lo fa con questo post dove ti spiega per filo e per segno, come diventarla. Basta così poco per spargere gentilezza e sentirsi bene, in questo mondo in cui tutti andiamo di fretta, in cui al telegiornale parlano solo di odio guerre, crisi… Non sarebbe più bello se si parlasse di gentilezza?

A presto

Ely

8 comments

  • Bibi

    Complimenti cara Ely
    Trovo questa iniziativa Unica e Speciale… come te e tutto che crei. Un caldo abbraccio e a presto.

  • Ely mi hai commossa tu stavolta! vedi come funziona il web, attraverso fili sottili e invisibili cuce piccoli legami che hanno il sapore della gentilezza. Sono felicissima che tu sia saltata sul pulmino delle matte e la tua barchetta è strabella, la pinno subito. Grazie!

  • Che bella iniziativa!!!! Sto già pensando a come potrebbe essere la mia goccia gentile!!!! Seminiamo gentilezza!!!! Buon 2016!
    Dany

  • valeria

    io la mia goccia gentile l’ho lasciata il 28 dicembre 2015…un giorno come tanti, senza ricorrenze particolari, il Natale era appena passato, ma c’era un vecchio signore, con la barba lunga e sdentato che spesso incontravo a prendere il cappuccino la mattina prima di andare a lavorare e lui non mi diceva niente ma, mi sorrideva tutte le volte…
    Allora il 28 ho deciso di offrirgli io la colazione… lui mi ha chiesto perchè… io ho risposto che non c’era un motivo particolare
    Non conosco dove abita, non conosco il suo nome, ma conosco il suo sorriso sdentato
    Chissà se va bene come Gocciegentili?
    baci VAleria

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